In questo post abbiamo deciso di parlarvi del dottore agronomo, una delle due figure professionali del nostro studio tecnico a Iglesias.
L’immaginario collettivo è spesso poco informato su quelle che sono le competenze e gli ambiti di lavoro in cui un agronomo è coinvolto, ma spesso questa carenza di informazioni si riscontra anche tra gli altri professionisti tecnici. Pertanto proveremo a raccontarvi di più su questa figura professionale per farvi conoscere meglio le aree di specializzazione di un professionista tecnico sempre più richiesto in questo periodo storico.

L’agronomo: breve inquadramento professionale
Le origini di questa figura professionale (seppur con un profilo in parte differente rispetto quello attuale) risalgono a molti secoli fa e portano con se anche degli interessanti aneddoti storico-culturali. Non essendo possibile ripercorrerne l’evoluzione per brevità di questo spazio, ci limiteremo a dare qualche informazione sull’attuale inquadramento normativo.
Quella del dottore agronomo (e dottore forestale) è una delle professioni regolamentate previste dall’ordinamento Italiano. Chi esercita tale professione deve essere in possesso di specifici requisiti (nel caso dell’agronomo laurea magistrale, o laurea triennale per l’agronomo junior), deve aver conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione attraverso un apposito esame di stato, e deve essere iscritto all’ordine territorialmente competente.
Senza dilungarci ulteriormente sulla normativa relativa all’accesso alla professione, se stai leggendo questo articolo perché vorresti intraprendere questa professione o vorresti formarti per intraprenderla in futuro ti lascio in questo link tutti i riferimenti normativi specifici raccolti sul sito del CONAF (Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali).
Gli ambiti di competenza professionali
Svolgendo questa attività nella provincia del Sud Sardegna mi sono accorto che la concezione che la popolazione ha dell’agronomo è spesso confusa, probabilmente in parte generata dalla forte vocazione agro-pastorale della regione Sardegna.
L’idea più frequente è quella che l’agronomo sia (esclusivamente) un consulente esperto di produzione agro-zootecnica. C’è chi invece purtroppo pensa che sia soltanto un agricoltore che ha investito parte del suo tempo a prendersi una laurea. Ancor peggio c’è chi non ha proprio un’idea ben precisa di ciò di cui si occupino questi professionisti, sanno soltanto che sono legati al mondo dell’agricoltura.
Ebbene, tutti quelli elencati sopra sono dei luoghi comuni abbastanza distanti dalla realtà: l’agronomo è un professionista tecnico le cui competenze professionali attribuitegli nel tempo sono vaste e molteplici, a tal punto che ogni professionista avrà sicuramente un suo specifico settore di elezione.
Facciamo quindi un breve elenco dei principali ambiti professionali in cui questi poliedrici e versatili professionisti sono coinvolti.
– Estimo e catasto (urbano e dei terreni)
L’agronomo svolge tutte le attività previste dalla disciplina estimativa, relative sia al mondo rurale sia a quello urbano, come: stime di fabbricati ad uso civile o rurale, stime di danni alle colture, ad aree naturali e ad aree verdi urbane, valutazioni di miglioramenti fondiari, business plan ecc.
Inoltre è pienamente competente e opera nell’ambito della conservazione e aggiornamento del catasto edilizio urbano e del catasto terreni, e quindi di conseguenza in ambito topografico e cartografico.
– Pianificazione urbanistica, rurale e paesaggistica
Agli agronomi compete la redazione di studi, piani e progetti di natura urbanistica, territoriale e paesaggistica. A titolo d’esempio:
- Piani del verde urbano
- Piani urbanistici comunali (relativamente agli aspetti legati al rapporto tra città e ambienti rurali e naturali)
- Piani ecologici e faunistici
- Regolamenti del verde urbano
– Progettazione, direzione lavori e aspetti tecnici connessi
La progettazione e gli aspetti ad essa connessa sono fra le più numerose attività dei dottori agronomi e forestali. Per citare qualche esempio, tali incarichi possono riguardare:
- Edifici ed interventi di miglioramento fondiario;
- Costruzioni rurali ed edifici legati all’industria agro-forestale
- Opere per il verde sportivo, pubblico e privato
- Giardini, parchi e parchi naturali urbani ed extraurbani
Ma non solo! L’agronomo può prestare la sua opera di progettazione anche per abitazioni civili in ambito urbano con limiti e competenze analoghi ai geometri.
Quelli che ho elencato sono solo alcuni dei principali lavori in cui noi agronomi prestiamo le nostre conoscenze e le nostre competenze tecniche.
Ci sono poi quelle attività di consulenza legate alla produzione agroalimentare e forestale, all’amministrazione di aziende agricole e agroalimentari che sono più radicate nell’immaginario collettivo, ma che identificano solo una piccola parte delle enormi possibilità di lavoro che questa professione offre.
Probabilmente dopo aver letto le varie attività che ti ho elencato potrai capire perché in altri paesi d’Europa e del mondo l’agronomo viene chiamato (più propriamente) “agro engineer“.
Anche in Italia da qualche anno è vivo un dibattito interno all’Ordine professionale per cercare di attribuire (o ri-attribuire basandosi su alcuni aneddoti storici) il titolo di Ingegnere agronomo agli attuali Dottori Agronomi. Osserveremo curiosi questa vicenda…
Conclusioni
Spero di aver contribuito a rendere più chiara e definita la figura professionale dell’agronomo, sfatando il mito frequente che questo si occupa solo di agricoltura. Confido in particolare di aver acceso la tua curiosità nei confronti del nostro lavoro, mostrandoti le molteplici possibilità e le numerose declinazioni e specializzazioni che si possono intraprendere nell’esercizio di questa meravigliosa professione.
Preciso che quelle che ho elencato sono solo alcune delle attività di competenza che la normativa attribuisce alla professione. Per avere un quadro completo ti lascio questo link, dove potrai avere un elenco più dettagliato delle nostre competenze professionali.
Se l’articolo ti è piaciuto condividilo e seguici per altri post di approfondimento sulle tematiche professionali legate alla nostra attività di studio tecnico.
Alla prossima!
Alessandro


