Il frazionamento di un immobile è un intervento abbastanza frequente nel panorama edilizio. Che vogliate ricavare due unità immobiliari per effettuare un investimento, o dividere una casa di famiglia per donarla ai vostri figli, dovrete affrontare questa procedura. Vediamo assieme qualche indicazione su come si svolge un intervento di frazionamento.

Frazionamento: cosa c’è da sapere
Quando si effettua il frazionamento di un’abitazione è importante prima di tutto accertarsi che la superficie dell’immobile da frazionare sia sufficiente a poter realizzare due (o più) unità immobiliari che risultino confortevoli e con uno spazio adeguato. Per far questo è sicuramente necessario rivolgervi ad un professionista tecnico esperto in progettazione architettonica, come ad esempio un ingegnere edile. Il vostro tecnico studierà gli spazi e troverà le soluzioni migliori perché le unità immobiliari in definizione risultino piacevoli da vivere e rispettino quanto previsto dalla normativa vigente.
I titoli edilizi necessari: CILA o SCIA?
Realizzare un frazionamento è ovviamente un intervento che necessità di un titolo edilizio da presentare all’amministrazione competente.
Dal punto di vista normativo l’intervento di frazionamento è inquadrato come manutenzione straordinaria. Il Decreto Legislativo 222/2016 (Decreto SCIA 2) ha previsto che un semplice intervento di frazionamento può essere autorizzato con una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). Abbiamo già parlato di questo titolo edilizio nel nostro precedente articolo sulle ristrutturazioni edilizie.
Nella pratica però è raro che si riesca a realizzare un frazionamento efficiente con la semplice costruzione di un tramezzo e qualche altra opera . Quasi sempre infatti per frazionare un’unità immobiliare saranno necessarie delle lavorazioni che vanno ad influire sulle caratteristiche igienico sanitarie degli ambienti, sui prospetti dell’edificio, sui parametri energetici, sugli impianti e su altri aspetti che richiedono la presentazione di un SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
Affidarsi ad un tecnico abilitato è la soluzione migliore per avere la garanzia di intraprendere la giusta procedura amministrativa.
L’importanza della progettazione energetica
Il progetto tecnico di un frazionamento dovrà sicuramente prevedere, oltre allo studio architettonico degli spazi, anche un’adeguata progettazione energetica. Se vogliamo realizzare un investimento e dobbiamo effettuare dei lavori pensare all’efficienza energetica delle unità immobiliari da ricavare è certamente una scelta opportuna. Un immobile con una buona efficienza energetica risulta più appetibile nel mercato, inoltre la normativa si fa sempre più stringente vista l’importanza scientificamente riconosciuta di avere delle case a basso dispendio energetico.
Pertanto, approfittare dei lavori di frazionamento per affrontare anche dei miglioramenti sugli impianti termici vi permetterà di ottimizzare i tempi e i costi. Inoltre, alla data in cui questo articolo viene scritto (Novembre 2023) sono ancora in vigore i bonus edilizi tra cui il bonus al 65% per gli interventi di efficentamento energetico. Verifica qui se oggi sono ancora disponibili.
Anche gli impianti, idrico ed elettrico dovranno essere scissi, pertanto la progettazione architettonica dovrà tenere conto anche dei nuovi spazi che si intende ricavare, così da posizionare al meglio i punti luce e acqua per i vostri nuovi appartamenti. Un professionista tecnico penserà a tutti questi aspetti: la casa deve essere bella, funzionale ed energicamente sostenibile!
Al termine dei lavori è essenziale procedere con l’aggiornamento catastale
Una volta terminati i lavori di frazionamento per ricavare due o più abitazioni dalla nostra unità immobiliare, è fondamentale procedere con l’aggiornamento catastale.
Attraverso la pratica DOCFA, il tecnico incaricato si occuperà di dichiarare in catasto le nuove unità immobiliari generate.
Con questi passaggi le tue nuove unità immobiliari saranno regolari urbanisticamente e catastalmente e pronte per generare un ritorno d’investimento (se deciderai di venderle o affittarle) o per ospitare la nuova vita di tuoi figli o tuoi nipoti.
Conclusioni
Abbiamo parlato di frazionamento relativamente ad abitazioni, tuttavia ti ricordiamo che è possibile frazionare anche immobili commerciali, uffici e terreni. Sperando di aver chiarito gli aspetti essenziali da considerare, se stai pensando di effettuare un frazionamento, ti invitiamo a rivolgerti al nostro studio per una consulenza o se desideri affidarci un progetto di frazionamento per un tuo immobile. L’ingegnere Valeria Siddi saprà assisterti al meglio in questa procedura.


